Crostata con crema pasticcera alle mandorle e pesche caramellate

Buon pomeriggio a tutti!
A grande richiesta ieri dovevo portare il dolce per la riunione di famiglia…
Ho optato per una classica crostata di frutta realizzata però con una crema pasticcera alle mandorle e pesche caramellate.
In realtà puntavo ai fichi, ma è ancora un po’ prestino; ci sarà un’altra occasione!
Per la base ho usato la ricetta di Montersino, trovata su questo sito, alla quale ho apportato alcune modifiche.
La dose viene indicata per una teglia da 28, ma è risultata abbondante e con gli avanzi ho realizzato una teglia di biscotti 😉

Ingredienti per la base

250 g di farina bianca di farro
250 g di farina di farro integrale
250 g di zucchero di canna
130 g di acqua
140 g di olio di girasole deodorato
6 g di lievito per dolci
1 pizzico di semini di vaniglia

Per la crema pasticcera e la decorazione

500 ml di latte di soia
Un pizzico di sale
Una puntina di curcuma
5 cucchiai di maizena
2 cucchiai di crema di mandorle
100 gr di sciroppo di riso
3 grosse pesche bio
2 cucchiai di malto di riso
Amaretto di Saronno (opz)
Mandorle a scaglie
Menta fresca

Il procedimento è semplice;  sciogliete lo zucchero nell’acqua, unite l’olio e gli altri ingredienti e mettete a riposare per un’oretta in frigo.
Nel mio caso l’impasto è risultato troppo morbido e ho dovuto aggiungere un po’ di farina per formare il panetto.
Dopo il riposo,  stendete ad uno spessore di circa mezzo centimetro, bucherellate il fondo,coprite con carta forno, riempite di legumi secchi e fate cuocere a 170° per 25 minuti.
Mentre la base si raffredda, preparate la crema.
Sciogliete la maizena aggiungendo poco alla volta il latte freddo e portate a bollore con un pizzico di sale, una punta di curcuma ed un pezzetto di buccia di limone, che rimuoverete a fine cottura.
A parte mescolate la crema di mandorle con lo sciroppo di riso ed uniteli al latte quando inizia ad addensare.
Spegnete e lasciate intiepidire.
Lavate ed affettate le pesche e fatele caramellare in padella con malto e , se volete,  un goccio di Amaretto di Saronno.
Attenzione a non farle cuocere troppo, si devono solo ammorbidire, non disfare.
Componete la torta disponendo la crema nel guscio e coprendola con le pesche a raggiera.
Terminate di decorare con mandorle a lamelle e foglioline di menta.

image

Come vi anticipavo, una variante si può realizzare sostituendo i fichi alle pesche; oppure potete realizzare una crema pasticcera alla nocciola da decorare con riccioli di cioccolato.
Appuntamento alla prossima ricetta e buona cucina a tutti!

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